Architetto Pasquale Fonte

Radon

I primi e più attenti a queste tematiche sono stati gli americani, che l'hanno definita "Sick Building Syndrome" cioè sindrome da edificio malato. Gli studi, effettuati con molto pragmatismo, hanno provocato allarmi, facendo sì che molti cercassero di correre ai ripari
Potremmo aggiungere molte altre cause tecniche che sono fonti di disturbi: infissi metallici, poca circolazione di aria pulita, materiali ed indumenti sintetici, specchi, eccesso nell'utilizzo di ferro, acciai, minerali sintetici, mobili per la cui realizzazione sono state usate colle tossiche o folmaldeide, pitture tossiche, colori e isolanti sintetici. Pertanto, rimanere eccessivamente esposti ad onde perturbanti, o inchiuderci in gabbie di Faraday, obbligano l'organismo ad un maggior dispendio energetico per il mantenimento della sua omeostasi. I campi di disturbo si diffondono orizzontalmente e verticalmente. Essi vengono spesso rafforzati attraverso apparecchiature e impianti tecnici, nonché in presenza di parti ferrose. Le zone di disturbo geopatogene influenzano attraverso la pelle il sistema neurovegetativo, il quale da parte sua comanda molti organi interni del nostro corpo.

Se questo equilibrio viene disturbato attraverso campi geopatogeni, possono comparire malattie e malesseri, soprattutto quelli per cui il medico non trova alcuna causa precisa. Lavorare ma soprattutto riposare o dormire su zone perturbate può inizialmente disturbare il nostro organismo in modo lieve, ma prolungandone l'esposizione, ciò che si manifesta inizialmente come un piccolo disturbo può, nel tempo, essere causa di patologie gravi o gravissime, fino alle estreme conseguenze. Tuttavia, in conclusione, è importante sottolineare che, parallelamente a queste tristi scoperte, studiosi ricercatori e medici hanno individuato, dopo sperimentazioni scientifiche durate decenni, degli efficaci sistemi di protezione e di compensazione.
Il Radon e' un gas radioattivo incolore estremamente volatile prodotto dal decadimento di tre nuclidi capostipiti che danno luogo a tre diverse famiglie radioattive; essi sono il Thorio 232, l'Uranio 235 e l'Uranio 238. 
Il Radon viene generato continuamente da alcune rocce della crosta terrestre ed in particolar modo da lave, tufi, pozzolane e alcuni graniti. Sebbene sia lecito immaginare che le concentrazioni di Radon siano maggiori nei materiali di origine vulcanica, spesso si riscontrano elevati tenori di radionuclidi anche nelle rocce sedimentarie come marmi, marne e flysh.

Come gas disciolto, viene veicolato anche a grandi distanze dal luogo di formazione e può essere presente nelle falde acquifere. Infine e' nota la sua presenza in alcuni materiali da costruzione. 
Il Radon si diffonde nell'aria dal suolo e, a volte, dall'acqua (nella quale può disciogliersi). In spazi aperti, è diluito dalle correnti d'aria e raggiunge solo basse concentrazioni. Al contrario, in un ambiente chiuso, come può essere quello di un'abitazione, il Radon può accumularsi e raggiungere alte concentrazioni.
La via che generalmente percorre per giungere all'interno delle abitazioni è quella che passa attraverso fessure e piccoli fori delle cantine e nei piani seminterrati.
L'interazione tra edificio e sito, l'uso di particolari materiali da costruzione, le tipologie edilizie, sono pertanto gli elementi più rilevanti ai fini della valutazione dell'influenza del Radon sulla qualità dell'aria interna delle abitazioni ed edifici in genere.